| Bortolo Pento, un intellettuale "maranese" |
| di Maculan Simone, 2007 |
| Bortolo Pento nasce l'8 dicembre 1914 a Venezia, il padre era originario di Marano ed era carabiniere, mentre la madre era salernitana. Si trasferisce a Marano e nel 1942 sposa Nerina Marini. Aderisce al movimento antifascista "Partito Socialista Rivoluzionario Italiano". Egli fu un professore di liceo, prima negli istituti di Este, poi di Adria e Rovigo. Molte sono le testate ...leggi ancora |
| La chiesetta di Santa Giustina a Giavenale di Schio |
| di Bernardi Franco, 2026 |
| L’articolo ripercorre la storia della chiesetta di Santa Giustina a Giavenale di Schio, attraverso i secoli e gli avvicendamenti delle diverse proprietà, fino alla recente acquisizione da parte del comune di Schio. Ciò che ne riassume il percorso è contenuto in una lapide, scolpita in lingua latina, che fino al XVIII secolo si trovava murata sulla facciata della chiesa e ...leggi ancora |
| Torrebelvicino ai tempi delle miniere |
| di Boschetti Adriano, 2026 |
| Dopo la dedizione a Venezia, il Vicentino – nella fascia che si estende verso nord-est dalla Valle dell’Agno a quella dell’Astico, trasversalmente alla Val Leogra – fu teatro di un’epopea mineraria e metallurgica. Sulla base di ricerche d’archivio e di una affidabile bibliografia, vengono riportati in scena alcuni attori – funzionari, imprenditori, tecnici minerari, magistri, metallurgisti e mineralisti – in scena ...leggi ancora |
| Recoaro e la Grande Guerra |
| di Trivelli Giorgio, 2025 |
| La prima guerra mondiale segnò per Recoaro una netta cesura fra due epoche ben distinte. La prima aveva visto la stazione termale primeggiare in Italia per le sue famose acque salutari e la frequentazione da parte delle élites dell’epoca. La seconda, dopo la fine del conflitto nel 1918 e quattro stagioni turistiche completamente azzerate, con il paese occupato da migliaia ...leggi ancora |
| Ciauscare - un verbo vicentino per 'parlare cimbro' |
| di Dal Lago Nicoletta, 2025 |
| Nei dialetti vicentini di Valdagno e Recoaro, e in quelli veronesi della Lessinia, si propone di individuare in ‘ciauscare’ con le sue numerose varianti fonetiche (es. taussare) il verbo con le quali le comunità venete designavano il ‘parlare il tauč,’ ovvero l’antica parlata alloglotta dei coloni germanofoni scesi dal nord e noti con il nome di ‘Cimbri’. Gli umanisti vicentini ...leggi ancora |